Dopo le proteste della Scuola E. De Amicis e dell’Associazione Amici della Villa Duchessa di Galliera, il Comune ha finalmente pubblicato il bando per l’affido lavori del primo lotto: il Giardino all’Italiana.
A giugno, con la sorpresa dei Voltresi, i bambini, le maestre e i volontari avevano pacificamente occupato Piazza Gaggero, chiedendo l’inizio dei lavori di restauro e la conseguente messa in sicurezza contro gli atti vandalici.
Finalmente il Comune di Genova ha rilasciato questo bando di gara che prevede ”il mantenimento del disegno del giardino, con aiola centrale ellittica intorno alla fontana e con quattro aiuole simmetriche a formare un rettangolo nella parte centrale e con due grandi aiuole laterali. La parte centrale, che contiene la fontana con roccaglia sarà impreziosita ed evidenziata da pavimentazione di ciottoli bianchi e neri, lungo il perimetro.
Il bacino d’acqua sarà ripulito e sarà rifatta l’impermeabilizzazione con cemento “osmotico”. I vialetti che congiungono le diverse parti del giardino saranno pavimentati in materiale inerte calcareo stabilizzato e saranno delimitati dai cordoli in ardesia che definiscono le aiuole.
Le panchine esistenti del modello “vecchia Genova” in ferro e listelli di legno di tipo lineare, saranno sostituite con altre del modello “Antica Genova” in ghisa e ferro, da ricollocare, in numero di 6 per ogni lato, lungo i lati più lunghi del giardino”.
Scompaiono le fragilissime panchine in legno, quindi, oggetto di lanci, atti vandalici e quanto altro si può immaginare. A delimitare le aiuole due file di bossi con il ritorno delle rose (color crema a richiamare la facciata del palazzo) e di piante tagliate a forma di cono posizionate negli angoli del giardino.
Le aziende interessate dovranno presentare l’istanza di partecipazione entro il 2 agosto 2012. I lavori dovrebbero quindi partire tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre.
Rimane invece nella nebbia il progetto per il secondo lotto del parco romantico, i cui finanziamenti rischiano di non essere erogati per i ritardi dei progettisti. Il Voltrese vigilerà anche su questo, come ha sempre fatto per l’amato parco della Villa Duchessa di Galliera.


