
Giovedì 12 gennaio presso la Biblioteca Benzi di Voltri è stato organizzato un piccolo convegno dal titolo “In ricordo di Giò Dagnino (1918-1981), la resistenza, il cinema, la politica”.
La figura di questo cittadino voltrese è stata ricordata dal presidente dell’ANPI di Voltri, Maurizio Mantero, che nella sua intensa relazione ha ricostruito il suo ruolo nell’ambiente voltrese degli anni del Fascismo, la sua formazione umana e culturale, la fondazione del primo nucleo del Partito Comunista, il momento della lotta di liberazione.
Il giornalista Eligio Imarisio, curatore di tre volumi dedicati ai film che videro Dagnino autore e aiuto regista, ha tracciato il suo ruolo nella costituzione della Cooperativa Spettatori Produttori Cinematografici, unico esempio in Italia di produzione di film basata su un vero azionariato popolare.
Sono seguite poi le testimonianze di Carlo Parodi, amico di Giò dal 1945 e di Silvano Bozzo, già presidente della Lega delle Cooperative. Ha concluso l’incontro l’assessore del Comune di Genova Mario Margini che ha narrato con accenti molto sentiti il ruolo che ebbe Dagnino nella formazione delle generazioni più giovani di politici genovesi e in particolare nella sua vita.
L’incontro, moderato dalla direttrice della biblioteca Gianna Piccardo che ha dato anch’essa la sua testimonianza personale, è stato un momento di commossa riflessione sulla storia recente della comunità voltrese e su una vicenda umana affascinante e ricca.
Erano presenti un centinaio di persone e in particolare la moglie Natalina Galeazzo, la figlia Anna, il presidente della Provincia di Genova Alessandro Repetto, la senatrice Roberta Pinotti, Mauro Avvenente presidente del Municipio VII Ponente, promotore dell’iniziativa, l’assessore alla Cultura dl Municipio Paolo Gozzi, la consigliera Letizia Grosso, il consigliere regionale Valter Ferrando, oltre a molti altri che hanno condiviso con Dagnino percorsi di vita e battaglie politiche.


