E’ stato realizzato a cura di due educatrici del Consorzio Sociale “Agorà” di Genova, Cristina Lubrano e Moira Davidi, il gioco “Salutiamoci”, un prodotto distribuito gratuitamente dall’Unicef che ha come obiettivo la sensibilizzazione dei bambini verso il diritto alla salute, sancito dalla convenzione dei diritti dei bambini di New York 1989. Il progetto è rivolto agli insegnanti della scuola dell’infanzia e primaria proponendo un percorso didattico sul rispetto di sé e sul concetto di cura.
Attraverso il gioco si propone un percorso che aiuti i bambini a comprendere che avere un diritto non significa soltanto acquisire un vantaggio ma richiede anche l’assunzione di un impegno. Come indicato nella scheda allegata al gioco stesso, con “Salutiamoci” ci si propone di Aiutare i bambini a prendere coscienza di essere titolari di diritti; comprendere i propri diritti stessi in maniera adeguata; offrendo informazioni sulla possibilità
di essere più autonomi rispetto alle decisioni da prendere e favorire l’assunzione di responsabilità che l’esercizio dei diritti comporta; aiutare i/ le bambini/e a comprendere la sequenzialità delle azioni.
Il gioco, si svolge attraverso l’utilizzo di una serie di tessere collegabili tra loro tramite alcune inferenze logiche, comprende la spiegazione e la comprensione di una determinata problematica e della conseguente soluzione.Nello svolgere il gioco, i bambini coinvolti potranno sperimentare elementi consueti del clima di gruppo quale il percepire un clima di fiducia, imparare ad esprimere la propria opinione ed imparare a comprendere cosa sia positivo per loro.
Il gioco è di per sé molto semplice essendo composto da tessere che rappresentano situazioni differenti:
- tessere che rappresentano un problema, una situazione difficile;
- tessere che rappresentano la soluzione di un problema;
- tessere che rappresentano la conseguenza positiva alla messa in pratica della soluzione.
Alla base del gioco c’è il concetto delle conseguenze logiche, che vengono comprese attraverso la lettura della correlazione tra le stesse. “Salutiamoci” può essere giocato individualmente od in gruppo, può essere richiesto gratuitamente all’Unicef da parte delle scuole dell’infanzia e primarie. La specificità del gioco, trova la propria forza nella semplicità d’uso e nella molteplicità delle applicazioni possibili. Il valore pedagogico dell’idea è l’infinita possibilità di applicazioni in differenti contesti, che permettono ai piccoli partecipanti di comprendere e di raccontare in un ambito assolutamente informale e gradevole che permette tuttavia l’emersione di contenuti e di significati di rilevanza centrale. Tali tematiche hanno infatti scarsa cittadinanza in molti ambienti destinati all’infanzia. L’ANPE, Associazione Nazionale dei Pedagogisti Italiani, ritiene per tanto l’esperienza di “Salutiamoci” come un’interessante ed unica esperienza di gioco per tutti gli insegnanti ed operatori che si trovino ad agire in contesti di apprendimento legati all’infanzia.
Dott. Roberto Polleri – pedagogista
(ANPE Liguria)


