Si chiude il Bicentenario della nascita della Duchessa di Galliera, e si chiude con una esposizione temporanea dedicata ai magnifici tessuti appartenuti proprio a Maria Brignole Sale, custoditi oggi dall’Opera Pia Brignole Sale in Voltri. Grazie alla collaborazione con la Soprintendenza, sarà possibile vedere preziosi tovaglioli con lavorazioni finissime che venivano usati nella villa di Voltri. Alcuni sono dei veri e propri gioielli, decorati da fregi egizi e floreali. Ma indubbiamente il pezzo più interessante è quello raffigurante una complessa scena di caccia.
Tutti i tessuti sono stati ricamati con le cifre BS (Brignole Sale), sui più antichi, e BDF (Brignole De Ferrari).
Per una volta l’attenzione non è rivolta solo alla spettacolarità della classe agiata, ma anche alla servitù.
E’ stato possibile rinvenire infatti alcuni grembiuli oltre alle liste della spesa, vini, formaggi e le richieste che effettuavano i marchesi ai pescatori di Voltri per avere del buon pesce fresco.
All’ingresso verrà allestita una sala da pranzo con una tovaglia originale e preziosi suppellettili di Cristofle e Baccarat, oltre ad un servizio di piatti che riproduce in maniera esatta quello oggi custodito in comodato d’uso presso Palazzo Tursi, e già presente nella Villa di Voltri. Così come verrà mostrato un curioso ed eccentrico buffet in stile neogotico, trasportato nel 1897 nei locali dell’Opera Pia ed oggi perfettamente conservato. Clario Di Fabio, lunedì 19 dicembre alle ore 16:00, inaugurerà l’evento con una conferenza sulle sculture della duchessa che adornano i musei civici e che erano presenti nel parco di Villa Galliera.
Da segnalare che sono già più di trecento le richieste che sono pervenute per visite guidate, da diversi gruppi e privati cittadini. Con questa mostra Voltri chiude il ciclo di celebrazioni per la Duchessa di Galliera che la città di Genova ha invece dimenticato. Se escludiamo gli sforzi di Piero Boccardo e del suo staff per l’apertura di nuove sale a Palazzo Rosso, la città si è dimenticata di molte delle sue opere tra cui il porto di Genova, l’Ospedale Galliera e quello di Coronata, oltre le case per gli operai che anche i Carbunin riconobbero come opera meritoria in un’epoca tutt’altro che incline alla filantropia verso la classe operaia.
Voltri invece se ne è ricordata, con un anno intenso di eventi, a cui hanno partecipato numerose associazioni locali. Eventi che si chiuderanno il 7 gennaio 2012.
Per informazioni:
amicivillagalliera@libero.it, tel. 3477276837.
L’ingresso è ad offerta libera.


