La Regione Liguria ha sostanzialmente bocciato il progetto della Gronda di Ponente per quanto riguarda lo Studio di Impatto Ambientale presentato da Autostrade.
La Regione Liguria ha infatti giudicato carente il materiale prodotto da Autostrade, evidenziando alcune gravi criticità, specialmente in relazione all’alterazione dell’assetto idrogeologico che la costruzione della Gronda comporterebbe in zone già fortemente a rischio, sulla deviazione di corsi d’acqua e sull’impianto generale del progetto per quanto riguarda la parte che coinvolge la Valpolcevera.
Esultano i comitati No Gronda che pur facendo osservare che non sarebbero state affrontate problematiche “essenziali” come la valutazione del pericolo dovuto alla movimentazione di milioni di metri cubi di terre amiantifere in prossimità della città e la mancata valutazione sul pericolo di compromissione della qualità dell’aria, considera la decisione un importante passo avanti nella lotta contro quest’opera giudicata inutuile e dannosa.



