Riceviamo e volentieri pubblichiamo, una lettera inviata da Mario Iannuzzi e Anna Maria Spiga della Segreteria Fials Asl 3 in merito all’articolo-intervista sul futuro dell’Ospedale di Voltri, pubblicato sullo scorso numero de “Il Voltrese”:
“Abbiamo letto proprio oggi il vostro articolo – intervista al dr. Parodi Alessio nel merito della questione “Voltri – Evangelico”.
Vogliamo, se gradito e se possibile, offrire ai vostri lettori, una voce e un punto di vista differente e perfino opposto anche a partire dal contraddittorio rispetto ad una serie di affermazioni attribuite al Dr. Parodi a partire dal fatto che il Dr. Parodi, quale ex Direttore Generale della ASL 3, ha precise responsabilità rispetto alla gestione del S.Carlo nel periodo 2005 – 2008. Quanto al OEI, riteniamo, dati alla mano, che questo Ente di “culto e assistenza” non abbia le carte in regola, in quanto “Azienda” per garantire cio’ che sembra promettere. In realtà promette il “mantenimento” dell’attuale situazione. Cosa che nessuno, in azienda e in Regione, ha mai messo in discussione neppure con l’ultimo “taglio” rappresentato dalla delibera n. 19 della Giunta Regionale del 19 agosto 2010. Come “Azienda” l’ OEI deve mostrare i bilanci, che rifiuta in oggi di consegnare, deve presentare un “piano industriale” di cui non c’è traccia, deve esplicitare risorse e investimenti che si guarda bene dal rendere pubblici. Al momento sul tappeto c’è solo la volontà di OEI di “impossessarsi del S.Carlo – struttura pubblica del SSR.
Il resto, anche a leggere l’intervista citata, sembra l’ennesima dichiarazione di “buona volontà” in un settore dove la “volontà” è insufficiente a garantire qualità, efficienza, efficacia e gratuità dell’assistenza. Quale sia il valore aggiunto di EOI rispetto alla ASL 3 Genovese nessuno lo spiega. Restano i fatti che ci inducono a domandare come mai OEI in oltre 5 decenni non è mai risuscito ad “espandersi” oltre Castelletto, dove la presenza e i servizi sono invero ridottissimi e garantiti solo dalla “generosa” convenzione con il Galliera.
Attendiamo ancora una risposta sul perchè questo “Ente di culto e assistenza” sia stato costretto a chiudere parte rilevantissima delle sue strutture sanitarie in Piemonte e in Italia.
Giocoforza ci tocca chiamare in causa il PD, maggiore forza politica locale e cittadina, che in un suo recente comunicato di pieno appoggio a questa operazione afferma: “.L’ospedale di Voltri negli ultimi anni si è avviato verso un lento decadimento e il punto nascite stava seguendo il destino del reparto di urologia che lo scorso anno è stato chiuso….”. Se questo è vero, ma non lo è nei termini strumentalmente evocati dal PD, la responsabilità è comunque tutta del PD e degli attuali “salvatori” : l’assessore Montaldo che è in carica dal 2004, il Dr Parodi che ha gestito il S.Carlo fino al 2008, la dr.ssa Canini attuale DG. Tutti riconducibili all’attuale schieramento politico che Governa la Liguria e che ha determinato indirizzi e gestione della sanità genovese e del S.Carlo”.


